SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

1 Che cos’è il suolo Il suolo, o terreno, è la parte più superficiale della litosfera, la parte solida e rocciosa della Terra. Il suolo rappresenta l’ambiente di vita di numerosi animali, funghi, batteri, alghe e protozoi; da esso gli organismi vegetali assorbono l’acqua e i sali minerali necessari per la loro sopravvivenza. Il suolo è uno strato davvero sottile: il suo spessore può variare da pochi centimetri fino a 3 metri. Non è presente ovunque sulla Terra; lo puoi trovare, ad esempio, sotto il manto erboso nei prati o nei boschi; non c’è suolo nel deserto e neppure dove affiorano ammassi rocciosi. Nelle città, il suolo è sepolto sotto l’asfalto delle strade e il cemento delle costruzioni. Il suolo è naturale quando non è alterato dall’azione dell’uomo. Da che cosa è fatto il suolo?Si può analizzare il suolo osservandone le caratteristiche in un piccolo scavo come quello illustrato. Nella parte più esterna puoi vedere la lettiera a , formata dal depositarsi di foglie, rametti, animali morti. Lo straterello sottostante è l’humus b ; di colore bruno, è costituito dai resti di organismi in via di decomposizione o già decomposti. La lettiera e l’humus sono la parte di origine organica del suolo. Al di sotto si trova la parte minerale c o inorganica, costituita da un miscuglio di granuli di varie dimensioni e colori. Puoi osservarvi: - la ghiaia ( 1 ), i cui granuli hanno diametro maggiore di 2 mm; - la sabbia ( 2 ), i cui granuli hanno diametro minore di 2 mm ma sono ancora distinguibili a occhio nudo; può essere grossolana o fine; - il limo ( 3 ) e l’argilla ( 4 ), i cui granuli sono talmente piccoli da non poter essere distinti a occhio nudo ma solo con una lente.In questo strato sono presenti anche altre sostanze inorganiche: quelle prodotte dalla decomposizione dei resti degli organismi. Si tratta di sali minerali dell’azoto, del carbonio, del magnesio e del fosforo, trasportati in basso dall’acqua che penetra e circola nel terreno: da essi dipende la vita delle piante. Analizza Da che cosa è costituita la parte a del suolo? E la parte b ? Quale tipo di rapporto esiste tra queste due parti? In base a che cosa si possono classificare i granuli della parte minerale? Nel suolo ci sono acqua e aria? Se fai scorrere un po’ di terreno tra le dita, avvertirai una sensazione di umidità; se ne setacci un po’ su una carta assorbente, questa resterà bagnata. Se avvolgi del terreno con un sacchetto di plastica, dopo alcune ore potrai osservare l’acqua condensarsi sulle pareti del sacchetto ( 5 ). Tutto ciò prova che nel terreno c’è acqua. Se immergi il terreno nell’acqua, vedrai apparire delle bollicine, prova che nel terreno è presente una certa quantità di aria ( 6 ). L’acqua e l’aria sono di primaria importanza per i vegetali e per gli animali che vivono nel suolo: senza l’acqua non può avvenire la fotosintesi e senza l’aria è impossibile la respirazione. Le quantità di acqua e di aria che circolano in un suolo sono molto variabili, come variabili sono anche le quantità delle altre componenti, organiche e inorganiche. La composizione di un suolo “tipo” può comunque essere rappresentata nel diagramma ( 7 ). Parte organica: è costituita dall’humus, l’insieme di resti organici di vegetali e animali morti che rendono fertile il terreno. Acqua: da essa dipende la vita delle piante che l’assorbono attraverso le radici. Aria: è di primaria importanza per gli animali che vivono nel terreno e per le piante. Senza l’aria, infatti, non può avvenire la respirazione. Parte minerale: nel terreno, tra un granulo e l’altro, esistono degli spazi che possono essere occupati dall’aria o dall’acqua. Analizza Che cosa dimostrano le prove 5 e 6 ? HAI CAPITO CHE... Il suolo è la parte più superficiale della litosfera. Lo compongono, a partire dalla superficie: la lettiera, l’humus e la parte minerale in cui si può trovare ghiaia, sabbia, limo e argilla. Nel terreno è presente sia l’acqua (che permette la fotosintesi delle piante), sia l’aria (che permette la respirazione degli animali che vivono nel suolo).
1 Che cos’è il suolo Il suolo, o terreno, è la parte più superficiale della litosfera, la parte solida e rocciosa della Terra. Il suolo rappresenta l’ambiente di vita di numerosi animali, funghi, batteri, alghe e protozoi; da esso gli organismi vegetali assorbono l’acqua e i sali minerali necessari per la loro sopravvivenza. Il suolo è uno strato davvero sottile: il suo spessore può variare da pochi centimetri fino a 3 metri. Non è presente ovunque sulla Terra; lo puoi trovare, ad esempio, sotto il manto erboso nei prati o nei boschi; non c’è suolo nel deserto e neppure dove affiorano ammassi rocciosi. Nelle città, il suolo è sepolto sotto l’asfalto delle strade e il cemento delle costruzioni. Il suolo è naturale quando non è alterato dall’azione dell’uomo. Da che cosa è fatto il suolo?Si può analizzare il suolo osservandone le caratteristiche in un piccolo scavo come quello illustrato. Nella parte più esterna puoi vedere la lettiera a , formata dal depositarsi di foglie, rametti, animali morti. Lo straterello sottostante è l’humus b ; di colore bruno, è costituito dai resti di organismi in via di decomposizione o già decomposti. La lettiera e l’humus sono la parte di origine organica del suolo. Al di sotto si trova la parte minerale c o inorganica, costituita da un miscuglio di granuli di varie dimensioni e colori. Puoi osservarvi: - la ghiaia ( 1 ), i cui granuli hanno diametro maggiore di 2 mm; - la sabbia ( 2 ), i cui granuli hanno diametro minore di 2 mm ma sono ancora distinguibili a occhio nudo; può essere grossolana o fine; - il limo ( 3 ) e l’argilla ( 4 ), i cui granuli sono talmente piccoli da non poter essere distinti a occhio nudo ma solo con una lente.In questo strato sono presenti anche altre sostanze inorganiche: quelle prodotte dalla decomposizione dei resti degli organismi. Si tratta di sali minerali dell’azoto, del carbonio, del magnesio e del fosforo, trasportati in basso dall’acqua che penetra e circola nel terreno: da essi dipende la vita delle piante. Analizza Da che cosa è costituita la parte a del suolo? E la parte b ? Quale tipo di rapporto esiste tra queste due parti? In base a che cosa si possono classificare i granuli della parte minerale? Nel suolo ci sono acqua e aria? Se fai scorrere un po’ di terreno tra le dita, avvertirai una sensazione di umidità; se ne setacci un po’ su una carta assorbente, questa resterà bagnata. Se avvolgi del terreno con un sacchetto di plastica, dopo alcune ore potrai osservare l’acqua condensarsi sulle pareti del sacchetto ( 5 ). Tutto ciò prova che nel terreno c’è acqua. Se immergi il terreno nell’acqua, vedrai apparire delle bollicine, prova che nel terreno è presente una certa quantità di aria ( 6 ). L’acqua e l’aria sono di primaria importanza per i vegetali e per gli animali che vivono nel suolo: senza l’acqua non può avvenire la fotosintesi e senza l’aria è impossibile la respirazione. Le quantità di acqua e di aria che circolano in un suolo sono molto variabili, come variabili sono anche le quantità delle altre componenti, organiche e inorganiche. La composizione di un suolo “tipo” può comunque essere rappresentata nel diagramma ( 7 ). Parte organica: è costituita dall’humus, l’insieme di resti organici di vegetali e animali morti che rendono fertile il terreno.  Acqua: da essa dipende la vita delle piante che l’assorbono attraverso le radici.  Aria: è di primaria importanza per gli animali che vivono nel terreno e per le piante. Senza l’aria, infatti, non può avvenire la respirazione.  Parte minerale: nel terreno, tra un granulo e l’altro, esistono degli spazi che possono essere occupati dall’aria o dall’acqua. Analizza Che cosa dimostrano le prove 5 e 6 ? HAI CAPITO CHE... Il suolo è la parte più superficiale della litosfera. Lo compongono, a partire dalla superficie: la lettiera, l’humus e la parte minerale in cui si può trovare ghiaia, sabbia, limo e argilla. Nel terreno è presente sia l’acqua (che permette la fotosintesi delle piante), sia l’aria (che permette la respirazione degli animali che vivono nel suolo).