SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

4 Il suolo agrario Un suolo trasformato dall’uomo per renderlo adatto alla coltivazione è detto agrario o agricolo.Come è fatto un suolo agrario?Il profilo di un suolo agrario è un po’ diverso da quello di un suolo naturale. In esso sono presenti due strati:- strato attivo: è lo strato più superficiale, soffice e ben aerato, ricco di humus e di organismi a;- strato inerte: è lo strato sottostante, più compatto, poco aerato e povero di humus, ricco di sostanze minerali b .Come fa l’uomo a modificare un suolo per renderlo agrario?Un terreno agrario ideale per la coltivazione delle piante deve garantire la presenza di aria e acqua circolanti tra i granuli e deve perciò risultare soffice; a questo scopo servono le tecniche di aratura e dissodamento attraverso le quali il terreno viene solcato e rovesciato per ottenere zolle che poi vengono rotte da appositi macchinari. In un suolo naturale i resti dei vegetali della lettiera arricchiscono di humus lo strato sottostante, mentre in un terreno agrario le piante vengono raccolte e il suolo può impoverirsi degli elementi minerali utili alla crescita delle piante stesse. Il suolo agrario è continuamente migliorato dall’uomo anche nelle sue caratteristiche chimiche, grazie alla concimazione, alla rotazione agraria e al sovescio.- La concimazione è una pratica agraria che prevede l’aggiunta al terreno di concimi o fertilizzanti che possono essere: naturali, come il letame, costituito dagli escrementi del bestiame d’allevamento mescolato a paglia e foglie dei loro giacigli; il guano, formato dagli escrementi degli uccelli marini; il compost, ottenuto dalla decomposizione dei rifiuti organici; artificiali (20), cioè prodotti dall’industria chimica; apportano al terreno grandi quantità di elementi nutritivi come l’azoto, il fosforo, il potassio, ma non ristabiliscono le caratteristiche di porosità e permeabilità. I concimi chimici possono inquinare il suolo e le falde acquifere e diventare nocivi per l’uomo se entrano nella catena alimentare attraverso il consumo di frutta e verdura.20 Spargimento del fertilizzante chimico con il trattore. Analizza Quali differenze osservi rispetto al profilo del suolo naturale? Analizza Qual è lo scopo dell’aratura?Che cosa c’è nel letame?I fertilizzanti artificiali possono essere dannosi per l’uomo? - La rotazione agraria consiste nell’alternare ogni anno colture diverse nello stesso appezzamento di terreno ( 21 ). Esistono colture che sfruttano il terreno, come il frumento, altre che lo lasciano in buone condizioni, come le patate o il mais, e altre che sono in grado di migliorarlo arricchendolo di sali di azoto, come il trifoglio e le leguminose in genere. Sulle radici di queste piante vivono infatti dei batteri che trasformano l’azoto atmosferico in sostanze azotate utilizzate dalle leguminose stesse e che resteranno a disposizione anche delle piante seminate nello stesso appezzamento l’anno seguente.- Il sovescio è una tecnica che consiste nel coltivare su terreni impoveriti piante erbacee a rapido sviluppo come l’erba medica, il trifoglio e la colza (22), che li arricchiscono di azoto, fosforo e potassio. Dopo la coltivazione tali erbe sono interrate con l’aratura. Analizza Quale coltura è stata seminata il secondo anno nell’appezzamento in cui c’era frumento? Perché? HAI CAPITO CHE... Nel suolo agrario sono presenti due strati: attivo e inerte. L’uomo agisce su un terreno agrario tramite aratura, dissodamento, concimazione, rotazione e sovescio. >> VERSO LE COMPETENZEUn progetto di “ rotazione” per l’ortoLa rotazione delle colture usata in agricoltura può essere applicata anche agli orti. Se dovessi fare il progetto per un orto con una rotazione di colture di quattro anni, in base alle loro caratteristiche di sfruttamento del terreno, con che ordine coltiveresti i quattro tipi di ortaggi descritti sotto? Scrivi nel quadratino bianco 1 per il primo anno, 2 per il secondo e così via.Insalate e cavoli: sfruttano il terreno mediamente. Liliacee (aglio, cipolla, scalogno): depurano il terreno. Leguminose (fagioli, fagiolini, piselli): arricchiscono il terreno di azoto. Solanacee (pomodori, peperoni, melanzane) e cucurbitacee (zucchine, meloni, zucche): sfruttano il terreno moltissimo.
4 Il suolo agrario Un suolo trasformato dall’uomo per renderlo adatto alla coltivazione è detto agrario o agricolo.Come è fatto un suolo agrario?Il profilo di un suolo agrario è un po’ diverso da quello di un suolo naturale. In esso sono presenti due strati:- strato attivo: è lo strato più superficiale, soffice e ben aerato, ricco di humus e di organismi a;- strato inerte: è lo strato sottostante, più compatto, poco aerato e povero di humus, ricco di sostanze minerali b .Come fa l’uomo a modificare un suolo per renderlo agrario?Un terreno agrario ideale per la coltivazione delle piante deve garantire la presenza di aria e acqua circolanti tra i granuli e deve perciò risultare soffice; a questo scopo servono le tecniche di aratura e dissodamento attraverso le quali il terreno viene solcato e rovesciato per ottenere zolle che poi vengono rotte da appositi macchinari. In un suolo naturale i resti dei vegetali della lettiera arricchiscono di humus lo strato sottostante, mentre in un terreno agrario le piante vengono raccolte e il suolo può impoverirsi degli elementi minerali utili alla crescita delle piante stesse. Il suolo agrario è continuamente migliorato dall’uomo anche nelle sue caratteristiche chimiche, grazie alla concimazione, alla rotazione agraria e al sovescio.- La concimazione è una pratica agraria che prevede l’aggiunta al terreno di concimi o fertilizzanti che possono essere: naturali, come il letame, costituito dagli escrementi del bestiame d’allevamento mescolato a paglia e foglie dei loro giacigli; il guano, formato dagli escrementi degli uccelli marini; il compost, ottenuto dalla decomposizione dei rifiuti organici; artificiali (20), cioè prodotti dall’industria chimica; apportano al terreno grandi quantità di elementi nutritivi come l’azoto, il fosforo, il potassio, ma non ristabiliscono le caratteristiche di porosità e permeabilità. I concimi chimici possono inquinare il suolo e le falde acquifere e diventare nocivi per l’uomo se entrano nella catena alimentare attraverso il consumo di frutta e verdura.20 Spargimento del fertilizzante chimico con il trattore. Analizza Quali differenze osservi rispetto al profilo del suolo naturale? Analizza Qual è lo scopo dell’aratura?Che cosa c’è nel letame?I fertilizzanti artificiali possono essere dannosi per l’uomo? - La rotazione agraria consiste nell’alternare ogni anno colture diverse nello stesso appezzamento di terreno ( 21 ). Esistono colture che sfruttano il terreno, come il frumento, altre che lo lasciano in buone condizioni, come le patate o il mais, e altre che sono in grado di migliorarlo arricchendolo di sali di azoto, come il trifoglio e le leguminose in genere. Sulle radici di queste piante vivono infatti dei batteri che trasformano l’azoto atmosferico in sostanze azotate utilizzate dalle leguminose stesse e che resteranno a disposizione anche delle piante seminate nello stesso appezzamento l’anno seguente.- Il sovescio è una tecnica che consiste nel coltivare su terreni impoveriti piante erbacee a rapido sviluppo come l’erba medica, il trifoglio e la colza (22), che li arricchiscono di azoto, fosforo e potassio. Dopo la coltivazione tali erbe sono interrate con l’aratura. Analizza Quale coltura è stata seminata il secondo anno nell’appezzamento in cui c’era frumento? Perché? HAI CAPITO CHE... Nel suolo agrario sono presenti due strati: attivo e inerte. L’uomo agisce su un terreno agrario tramite aratura, dissodamento, concimazione, rotazione e sovescio. >> VERSO LE COMPETENZEUn progetto di “ rotazione” per l’ortoLa rotazione delle colture usata in agricoltura può essere applicata anche agli orti. Se dovessi fare il progetto per un orto con una rotazione di colture di quattro anni, in base alle loro caratteristiche di sfruttamento del terreno, con che ordine coltiveresti i quattro tipi di ortaggi descritti sotto? Scrivi nel quadratino bianco 1 per il primo anno, 2 per il secondo e così via.Insalate e cavoli: sfruttano il terreno mediamente. Liliacee (aglio, cipolla, scalogno): depurano il terreno. Leguminose (fagioli, fagiolini, piselli): arricchiscono il terreno di azoto. Solanacee (pomodori, peperoni, melanzane) e cucurbitacee (zucchine, meloni, zucche): sfruttano il terreno moltissimo.