SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

Verso l’interrogazione 1. Che cosa s’intende per “biodiversità”? Quale caratteristica comune presentano tutti i viventi? Sulla terra esiste una grande varietà di specie viventi: è la biodiversità. La cellula è l’unità fondamentale degli esseri viventi. Si definisce vivente un organismo che è formato da una o più cellule (unicellulare/pluricellulare) e nasce, cresce, si riproduce, interagisce con l’ambiente e muore (ciclo vitale). Tutto ciò che non possiede queste caratteristiche, ad esempio una montagna, è detto non vivente. 2. Quali sono le dimensioni delle cellule? Le cellule non sono visibili a occhio nudo, ma possono essere osservate al microscopio. Le loro dimensioni si misurano in millesimi di millimetro (micrometro = μm). 3. Da quali parti sono costituite le cellule? Tutte le cellule sono formate da una membrana cellulare che delimita la cellula e permette gli scambi con l’ambiente esterno, dal citoplasma, che è composto da acqua, sali minerali e sostanze organiche, e dal nucleo che contiene la cromatina, formata dal DNA (acido desossiribonucleico), dove sono “scritte”, con linguaggio chimico, le caratteristiche della cellula. All’interno della cellula sono inoltre presenti degli organuli che hanno diverse funzioni: i mitocondri producono energia, l’apparato di Golgi raccoglie e trasporta le sostanze da eliminare, il reticolo endoplasmatico, insieme ai ribosomi, forma le proteine. Sono invece presenti solo nelle cellule vegetali la parete cellulare, rivestimento esterno alla membrana che protegge e sostiene la cellula, e i cloroplasti, dove avviene la fotosintesi clorofilliana. 4. Che cosa s’intende per “procarioti” ed “eucarioti”? Gli organismi più semplici sono formati da una sola cellula (unicellulari), quelli più complessi da più cellule (pluricellulari). Gli organismi possono essere procarioti, unicellulari che non hanno un nucleo ben definito, o eucarioti, unicellulari o pluricellulari che hanno il nucleo delimitato da una membrana. 5. Come si riproducono le cellule? La riproduzione delle cellule eucariote avviene per mitosi, un processo che assicura che le informazioni contenute nel nucleo della cellula madre vadano a finire in modo preciso in ognuna delle cellule figlie. La riproduzione nei procarioti è più semplice: la cellula madre raddoppia il materiale genetico e poi si “strozza” in due metà uguali che saranno le cellule figlie. 6. Come si specializzano le cellule dei pluricellulari? Nei pluricellulari le cellule si specializzano per compiere funzioni diverse: cellule della stessa forma e funzione si riuniscono a formare tessuti; più tessuti formano un organo e più organi fatti di tessuti diversi costituiscono un apparato.
Verso l’interrogazione 1. Che cosa s’intende per “biodiversità”? Quale caratteristica comune presentano tutti i viventi? Sulla terra esiste una grande varietà di specie viventi: è la biodiversità. La cellula è l’unità fondamentale degli esseri viventi. Si definisce vivente un organismo che è formato da una o più cellule (unicellulare/pluricellulare) e nasce, cresce, si riproduce, interagisce con l’ambiente e muore (ciclo vitale). Tutto ciò che non possiede queste caratteristiche, ad esempio una montagna, è detto non vivente. 2. Quali sono le dimensioni delle cellule? Le cellule non sono visibili a occhio nudo, ma possono essere osservate al microscopio. Le loro dimensioni si misurano in millesimi di millimetro (micrometro = μm). 3. Da quali parti sono costituite le cellule? Tutte le cellule sono formate da una membrana cellulare che delimita la cellula e permette gli scambi con l’ambiente esterno, dal citoplasma, che è composto da acqua, sali minerali e sostanze organiche, e dal nucleo che contiene la cromatina, formata dal DNA (acido desossiribonucleico), dove sono “scritte”, con linguaggio chimico, le caratteristiche della cellula. All’interno della cellula sono inoltre presenti degli organuli che hanno diverse funzioni: i mitocondri producono energia, l’apparato di Golgi raccoglie e trasporta le sostanze da eliminare, il reticolo endoplasmatico, insieme ai ribosomi, forma le proteine. Sono invece presenti solo nelle cellule vegetali la parete cellulare, rivestimento esterno alla membrana che protegge e sostiene la cellula, e i cloroplasti, dove avviene la fotosintesi clorofilliana. 4. Che cosa s’intende per “procarioti” ed “eucarioti”? Gli organismi più semplici sono formati da una sola cellula (unicellulari), quelli più complessi da più cellule (pluricellulari). Gli organismi possono essere procarioti, unicellulari che non hanno un nucleo ben definito, o eucarioti, unicellulari o pluricellulari che hanno il nucleo delimitato da una membrana. 5. Come si riproducono le cellule? La riproduzione delle cellule eucariote avviene per mitosi, un processo che assicura che le informazioni contenute nel nucleo della cellula madre vadano a finire in modo preciso in ognuna delle cellule figlie. La riproduzione nei procarioti è più semplice: la cellula madre raddoppia il materiale genetico e poi si “strozza” in due metà uguali che saranno le cellule figlie. 6. Come si specializzano le cellule dei pluricellulari? Nei pluricellulari le cellule si specializzano per compiere funzioni diverse: cellule della stessa forma e funzione si riuniscono a formare tessuti; più tessuti formano un organo e più organi fatti di tessuti diversi costituiscono un apparato.