SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

3 La fecondazione interna e gli animali Come avviene la fecondazione interna? Gli animali che vedi nelle fotografie vivono in ambiente terrestre e sono stati ritratti nel momento dell’accoppiamento. Nella maggior parte delle specie animali terrestri la fecondazione è interna: le uova rimangono nell’apparato riproduttore femminile per essere fecondate dagli spermatozoi durante l’accoppiamento. La fecondazione interna offre dei sicuri vantaggi: i gameti e lo zigote sono infatti protetti all’interno dell’organismo femminile e le probabilità che possa svilupparsi un nuovo individuo sono maggiori. Analizza Dove avviene la fecondazione delle uova negli animali illustrati? Come sono le uova degli animali terrestri? Negli invertebrati terrestri, dopo la fecondazione, le uova vengono deposte in gran numero in luoghi riparati: sulle foglie, nel terreno, raggruppate in ammassi cotonosi e gelatinosi ( 9 ). Tra i vertebrati, rettili e uccelli depongono uova rivestite da membrane che impediscono l’evaporazione dell’acqua contenuta internamente, o protette da un guscio calcareo che si forma dopo la fecondazione ( 10). In esse sono contenute delle sostanze che permettono all’embrione di nutrirsi sino alla schiusa ( 11 ). Il numero di uova prodotte è relativamente piccolo. Lo sviluppo dell’embrione avviene all’esterno del corpo materno, nelle uova depositate nell’ambiente. Rettili e uccelli sono perciò ovipari. Il periodo che va dalla deposizione alla schiusa delle uova è detto incubazione e varia da specie a specie. Tranne rare eccezioni, le uova dei mammiferi sono microscopiche e senza guscio, perché lo sviluppo dell’embrione avviene all’interno del corpo materno, in un organo chiamato utero: sono perciò vivipari. Nelle femmine dei mammiferi placentati ( 12 ), nell’utero si forma la placenta, una membrana ricca di vasi sanguigni che permette lo scambio di sostanze nutritizie e di rifiuto tra madre ed embrione. I piccoli vengono partoriti perfettamente formati dopo un periodo detto gestazione. Nei mammiferi marsupiali i piccoli nascono immaturi e completano il loro sviluppo in una particolare “tasca”, il marsupio ( 13 ). I mammiferi monotremi, come l’ornitorinco e l’echidna ( 14), sono invece ovipari. In tutti i mammiferi esistono le cure parentali: i piccoli vengono allattati dalla madre, che presenta ghiandole mammarie per la produzione del latte. Analizza Perché le uova di rettili e uccelli hanno un guscio calcareo? A che cosa servono le sostanze contenute nell’uovo? HAI CAPITO CHE... Nella maggior parte degli animali terrestri, le uova rimangono nel corpo della femmina e vengono fecondate dagli spermatozoi maschili (fecondazione interna). Gli invertebrati terrestri depongono le uova dopo la fecondazione e l’embrione si sviluppa all’esterno del corpo materno (ovipari). Nella quasi totalità dei mammiferi, l’embrione cresce all’interno del corpo della madre, nell’utero (vivipari). >> VERSO LE COMPETENZE Osserva e rispondi Osserva le fotografie che illustrano la nascita di un delfino, un mammifero acquatico placentato. Quale tipo di riproduzione è tipica del delfino? Ricerca nella Rete Perché i mammiferi si chiamano così? Cerca sul vocabolario o in Rete il significato e la derivazione del termine “mammifero” e trascrivilo di seguito. Completa la tabella Leggi le schede sulla riproduzione di quattro animali e completa la tabella indicando per ogni specie il gruppo di classificazione e il tipo di fecondazione.Le focene, molto simili ai delfini, si accoppiano tra luglio e agosto. Nel giugno successivo nasce il piccolo che la madre allatta per otto mesi. In autunno l’accoppiamento dei cervi è preceduto dal corteggiamento, durante il quale i maschi combattono tra loro. Otto mesi dopo la femmina partorisce uno o due cerbiatti che allatterà per molti mesi. La femmina della trota comune depone le uova in inverno sul fondo dei fiumi e il maschio le feconda. Una cinquantina di giorni dopo nascono migliaia di trote. La tortora dal collare, dopo il corteggiamento, si accoppia e depone un uovo che schiude in circa due settimane. per saperne di più Com’è fatto l’uovo di gallina? Il guscio ( 1 ) è l’involucro esterno dell’uovo, formato da sostanza calcarea; poiché è porosa permette gli scambi gassosi, indispensabili per la sopravvivenza dell’embrione. La membrana testacea ( 2 ) è una pellicina bianca aderente al guscio, tranne nella parte più schiacciata, dove forma la camera d’aria ( 3 ), tanto più grande quanto più l’uovo è vecchio. L’albume ( 4 ) è la sostanza trasparente e vischiosa chiamata comunemente “bianco dell’uovo”; è ricco di sostanze nutritive. Il tuorlo ( 5 ) è di colore giallo-arancio, è avvolto dalla membrana vitellina ( 6 ) e tenuto sospeso al centro dell’uovo da due cordoni detti calaze ( 7 ). Il tuorlo è ricco di sostanze nutritive. Se l’uovo è stato fecondato, sulla superficie del tuorlo puoi vedere una piccola macchia, la cicatricola ( 8 ), che è l’embrione da cui avrà origine il pulcino. Gli ovovivipari La vipera è un rettile che deposita le sue uova nell’ambiente solo quando lo sviluppo degli embrioni è completato. Nel momento della deposizione le uova si rompono e ne escono i piccoli perfettamente formati. Gli animali che hanno questo tipo di sviluppo embrionale sono detti ovovivipari.
3 La fecondazione interna e gli animali Come avviene la fecondazione interna? Gli animali che vedi nelle fotografie vivono in ambiente terrestre e sono stati ritratti nel momento dell’accoppiamento. Nella maggior parte delle specie animali terrestri la fecondazione è interna: le uova rimangono nell’apparato riproduttore femminile per essere fecondate dagli spermatozoi durante l’accoppiamento. La fecondazione interna offre dei sicuri vantaggi: i gameti e lo zigote sono infatti protetti all’interno dell’organismo femminile e le probabilità che possa svilupparsi un nuovo individuo sono maggiori. Analizza Dove avviene la fecondazione delle uova negli animali illustrati? Come sono le uova degli animali terrestri? Negli invertebrati terrestri, dopo la fecondazione, le uova vengono deposte in gran numero in luoghi riparati: sulle foglie, nel terreno, raggruppate in ammassi cotonosi e gelatinosi ( 9 ). Tra i vertebrati, rettili e uccelli depongono uova rivestite da membrane che impediscono l’evaporazione dell’acqua contenuta internamente, o protette da un guscio calcareo che si forma dopo la fecondazione ( 10). In esse sono contenute delle sostanze che permettono all’embrione di nutrirsi sino alla schiusa ( 11 ). Il numero di uova prodotte è relativamente piccolo. Lo sviluppo dell’embrione avviene all’esterno del corpo materno, nelle uova depositate nell’ambiente. Rettili e uccelli sono perciò ovipari. Il periodo che va dalla deposizione alla schiusa delle uova è detto incubazione e varia da specie a specie. Tranne rare eccezioni, le uova dei mammiferi sono microscopiche e senza guscio, perché lo sviluppo dell’embrione avviene all’interno del corpo materno, in un organo chiamato utero: sono perciò vivipari. Nelle femmine dei mammiferi placentati ( 12 ), nell’utero si forma la placenta, una membrana ricca di vasi sanguigni che permette lo scambio di sostanze nutritizie e di rifiuto tra madre ed embrione. I piccoli vengono partoriti perfettamente formati dopo un periodo detto gestazione. Nei mammiferi marsupiali i piccoli nascono immaturi e completano il loro sviluppo in una particolare “tasca”, il marsupio ( 13 ). I mammiferi monotremi, come l’ornitorinco e l’echidna ( 14), sono invece ovipari. In tutti i mammiferi esistono le cure parentali: i piccoli vengono allattati dalla madre, che presenta ghiandole mammarie per la produzione del latte. Analizza Perché le uova di rettili e uccelli hanno un guscio calcareo? A che cosa servono le sostanze contenute nell’uovo? HAI CAPITO CHE... Nella maggior parte degli animali terrestri, le uova rimangono nel corpo della femmina e vengono fecondate dagli spermatozoi maschili (fecondazione interna). Gli invertebrati terrestri depongono le uova dopo la fecondazione e l’embrione si sviluppa all’esterno del corpo materno (ovipari). Nella quasi totalità dei mammiferi, l’embrione cresce all’interno del corpo della madre, nell’utero (vivipari). >> VERSO LE COMPETENZE Osserva e rispondi Osserva le fotografie che illustrano la nascita di un delfino, un mammifero acquatico placentato. Quale tipo di riproduzione è tipica del delfino?   Ricerca nella Rete Perché i mammiferi si chiamano così? Cerca sul vocabolario o in Rete il significato e la derivazione del termine “mammifero” e trascrivilo di seguito.   Completa la tabella Leggi le schede sulla riproduzione di quattro animali e completa la tabella indicando per ogni specie il gruppo di classificazione e il tipo di fecondazione.Le focene, molto simili ai delfini, si accoppiano tra luglio e agosto. Nel giugno successivo nasce il piccolo che la madre allatta per otto mesi. In autunno l’accoppiamento dei cervi è preceduto dal corteggiamento, durante il quale i maschi combattono tra loro. Otto mesi dopo la femmina partorisce uno o due cerbiatti che allatterà per molti mesi. La femmina della trota comune depone le uova in inverno sul fondo dei fiumi e il maschio le feconda. Una cinquantina di giorni dopo nascono migliaia di trote. La tortora dal collare, dopo il corteggiamento, si accoppia e depone un uovo che schiude in circa due settimane. per saperne di più Com’è fatto l’uovo di gallina? Il guscio ( 1 ) è l’involucro esterno dell’uovo, formato da sostanza calcarea; poiché è porosa permette gli scambi gassosi, indispensabili per la sopravvivenza dell’embrione. La membrana testacea ( 2 ) è una pellicina bianca aderente al guscio, tranne nella parte più schiacciata, dove forma la camera d’aria ( 3 ), tanto più grande quanto più l’uovo è vecchio. L’albume ( 4 ) è la sostanza trasparente e vischiosa chiamata comunemente “bianco dell’uovo”; è ricco di sostanze nutritive. Il tuorlo ( 5 ) è di colore giallo-arancio, è avvolto dalla membrana vitellina ( 6 ) e tenuto sospeso al centro dell’uovo da due cordoni detti calaze ( 7 ). Il tuorlo è ricco di sostanze nutritive. Se l’uovo è stato fecondato, sulla superficie del tuorlo puoi vedere una piccola macchia, la cicatricola ( 8 ), che è l’embrione da cui avrà origine il pulcino. Gli ovovivipari La vipera è un rettile che deposita le sue uova nell’ambiente solo quando lo sviluppo degli embrioni è completato. Nel momento della deposizione le uova si rompono e ne escono i piccoli perfettamente formati. Gli animali che hanno questo tipo di sviluppo embrionale sono detti ovovivipari.