SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

SCOPRI Analizza Che tipo di pressione c è al Polo Nord? E al Circolo polare? Perché si formano i venti polari? Perché si formano i venti occidentali? E gli alisei? Analizza Quale dei due schemi rappresenta la brezza di mare? Quale la brezza di terra? Nei due casi, in quale verso si sposta a bassa quota l aria più fredda? HAI CAPITO CHE... In base alla direzione in cui soffiano, i venti si classificano in: Come possono essere classificati i venti? I venti vengono classificati in base alla loro direzione ( 18 ) . I venti costanti spirano 18 sempre nella stessa direzione e sono tipici di alcualta pressione ne zone della Terra. Sono i venti polari, i venti occidentali e gli alisei. Circolo bassa venti polari pressione Si formano a causa delle polare celle convettive stabili che esistono tra Polo venti Nord e Circolo polare, tra occidentali Circolo polare e Tropico Tropico alta pressione del cancro del cancro, tra Tropico alisei del cancro ed Equatore. Celle convettive analoghe esistono anche nell ebassa pressione misfero Sud della Terra, Equatore dove si ritrovano gli stessi venti. I venti periodici mantengono una direzione costante ma cambiano verso periodicamente. Sono i monsoni, che soffiano in India e nell Asia sudoccidentale e cambiano verso ogni sei mesi, e le brezze, che soffiano sulle coste del mare e nelle valli montane e cambiano verso giornalmente. Il meccanismo di formazione di tali venti è sempre lo stesso: richiede due zone a riscaldamento diverso, una di bassa pressione e una di alta pressione. Gli schemi illustrano come nascono la brezza di mare e la brezza di terra. Al mattino il terreno si riscalda più rapidamente del mare; si forma una zona di bassa pressione sulla costa e una di alta pressione sul mare: dal mare alla terra, a bassa quota, spira la brezza di mare ( 19 ). Di sera il terreno si raffredda più rapidamente del mare; si forma una zona di alta pressione sulla costa e una di bassa pressione sul mare: dalla terra al mare, a bassa quota, spira la brezza di terra ( 20 ). I venti variabili hanno un andamento irregolare; sono venti locali, legati a particolari condizioni atmosferiche, come quelli che spirano nel mare Mediterraneo e quindi sull Italia, come il maestrale, il ph n, la bora, la tramontana, lo scirocco, il libeccio, il grecale 19 20 „ costanti: spirano sempre nella stessa direzione (venti polari, venti occidentali, alisei); „ periodici: cambiano verso periodicamente (monsoni, brezze); „ variabili: hanno andamento irregolare (maestrale, ph n, bora, tramontana, scirocco, libeccio, grecale). 124 Unità 5 A B B A

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