SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 1

tappo di terra, tappo di erba e peli escrementi tana tappezzata con erba secca 13 L interno della tana di alcune marmotte in inverno, durante il letargo. La galleria può variare dai 3 ai 10 metri di profondità. SCOPRI OSSERVA 14 15 Come puoi intuire dalla tabella alla pagina precedente, la marmotta ha risolto il problema della sopravvivenza alle rigide temperature invernali andando in letargo. Il letargo è uno stato di vita sospeso: le funzioni vitali vengono ridotte al minimo in modo da consumare la minore quantità di energia possibile, la temperatura del corpo diminuisce, scendono anche la frequenza respiratoria e quella cardiaca; l animale non mangia e sopravvive grazie alle riserve di grasso accumulate nei mesi più caldi. Nelle tane, scavate sottoterra ( 13 ), la temperatura si mantiene costante ed è maggiore rispetto alla temperatura esterna. Negli anfibi e nei rettili il fenomeno del rallentamento delle funzioni vitali è detto ibernazione se si manifesta d inverno, estivazione se si manifesta d estate con temperature elevate e bassa umidità. Un altro adattamento comportamentale alla temperatura è la migrazione, diffusa soprattutto fra gli uccelli, che percorrono anche migliaia di chilometri per raggiungere luoghi con temperature più adatte alla loro vita. Quali necessità di luce hanno i viventi? Quali adattamenti mostrano? I vegetali non possono fare a meno della luce. Ogni specie ha precise esigenze: le piante che hanno bisogno di molta luce, eliofile, come i tarassachi ( 14 ), crescono nei prati, ai bordi del bosco o comunque dove l esposizione ai raggi solari è buona; le piante che vivono bene anche all ombra, ombrofile, come le felci ( 15 ), crescono nel sottobosco, sotto le rocce e sui versanti poco soleggiati dei rilievi. Anche la fioritura è condizionata dalla luce: molte piante fioriscono in primavera, quando ci sono almeno dodici ore di luce al giorno; altre fioriscono in inverno, quando le ore di luce in un giorno sono meno di otto. Gli animali sono condizionati dalla luce in modo meno evidente rispetto alle piante. Alcuni hanno abitudini di vita diurne, altri notturne. Alcune specie si sono perfettamente adattate alla vita al buio, nel suolo, come la talpa ( 16 ) e le larve di molti insetti, o nelle grotte, come il proteo ( 17 ) e il pipistrello. Il periodo di luce influenza anche la crescita di alcuni animali, il colore del loro mantello o del piumaggio e addirittura la riproduzione: alcuni, come i ruminanti, si riproducono in autunno, quando le ore di luce della giornata diminuiscono; molte specie di roditori e di uccelli si riproducono invece in primavera, quando le ore di luce aumentano. HAI CAPITO CHE... Animali e vegetali presentano adattamenti di struttura corporea, dimensioni, comportamenti e abitudini di vita in base ai fattori abiotici caratteristici dell ambiente in cui vivono. 302 Unità 12 16 17

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