SCIENZE DA SCOPRIRE VOLUME 3

4.3 Batteri resistenti OSSERVA Dopo aver usato più volte un antibiotico per distruggere i batteri responsabili di una malattia, può capitare che si crei una resistenza, cioè che si formino dei ceppi di batteri per i quali l antibiotico risulta inefficace. Anche questo fenomeno può essere spiegato attraverso la selezione naturale: in una popolazione di batteri, possono esistere alcuni individui che presentano casualmente una maggiore resistenza a un certo antibiotico ( a ). Il ripetuto uso di questo farmaco può creare un vantaggio per tali batteri, che sopravvivono ( b ) e trasmettono alla discendenza la resistenza ( c ). a Variabilità nella popolazione di batteri. HAI CAPITO CHE... La teoria di Darwin ci spiega fenomeni come la convergenza evolutiva, gli organi vestigiali e la resistenza dei batteri agli antibiotici. b Sopravvivenza dei più resistenti. c Discendenza resistente all antibiotico. I fenomeni illustrati sono solo alcuni dei tanti che possono essere spiegati dall evoluzione per selezione naturale. Alla luce di tale teoria è infatti oggi possibile capire il vero significato di tutti i fenomeni biologici, dalle strutture e funzioni degli organismi ai rapporti che intercorrono tra i viventi, come il mimetismo, la predazione, la competizione e persino il comportamento. per saperne erne di Biolo gia La coevoluzione La coevoluzione si verifica quando organismi molto diversi fra loro presentano un evoluzione contemporanea. In natura sono moltissimi i rapporti di coevoluzione. I fiori hanno evoluto colori, forme e odori per attrarre gli insetti che, imbrattandosi di polline, compiono l impollinazione. Gli insetti hanno evoluto forme che consentono loro di penetrare nei fiori dove trovano il nutrimento. Il fiore dell orchidea vesparia simula la forma del corpo della femmina di un insetto impollinatore: il bombo. Il maschio, attratto dall aspetto di questa finta femmina, si posa sul fiore tentando l accoppiamento. Così facendo, il polline gli rimane attaccato al corpo e servirà per impollinare un altro fiore ingannatore. Il gigaro attira mosche e mosconi con il tepore e con l odore di carne putrefatta che emana. L insetto, attirato all interno dall imbuto ceroso che circonda l infiorescenza, rimane intrappolato in una cerchia di peli. 258 Unità 10 Orchidea vesparia Sezione del gigaro Al di sotto si trovano i fiori maschili e femminili, che maturano a distanza di una notte gli uni dagli altri. La mosca, che porta con sé il polline di un altro gigaro, restando tra i fiori femminili già maturi li impollina. Nel corso della notte questi appassiscono, mentre maturano i sovrastanti fiori maschili. Solo quando la mosca, tentando di uscire, si sarà imbrattata per bene di polline, i peli di sbarramento appassiranno e libereranno l insetto.
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