ESPERIMENTO 7 - Uno strano fungo... glaciale

Classe TERZA ESPERIMENTO 7 UNO STRANO FUNGO... GLACIALE vedi l’Unità LE ROCCE E I MINERALI In alcune zone della Terra si osservano delle strutture curiose, con nomi che derivano dalla fantasia popolare: funghi glaciali, piramidi di terra, camini delle fate. Si tratta di colonne di materiali terrosi, detritici, sormontate da grandi massi di roccia simili a enormi funghi; queste strutture derivano da un naturale processo geologico. Come si sono originate? ■ Formula la tua ipotesi Guarda attentamente il video dell’esperimento, poi completa la relazione di laboratorio. ■ Scopo dell’esperimento ■ Conoscenze di base Le forze esogene agiscono all’esterno della crosta terrestre e sono il calore del Sole, l’acqua, l’aria e gli organismi. Esse agiscono attraverso l’erosione delle rocce, il trasporto dei detriti e la sedimentazione o il deposito di nuove rocce. ■ Materiale necessario • ...................................................... • ...................................................... • ...................................................... • ...................................................... Disegna di seguito gli strumenti utilizzati per realizzare l’esperimento. » CHE COSA DEVI SAPERE ▶ Conoscere l’azione dell’acqua sulla crosta terrestre.▶ Sapere che cos’è un ghiacciaio. ■ Esecuzione e verifica dell’ipotesiDescrivi dettagliatamente le fasi di esecuzione dell’esperimento. 1 2 ■ Risultati L’azione ..................... dell’acqua forma profonde incisioni nel terreno, mentre i sassi forniscono una protezione dall’acqua per il terreno sottostante.Nel modello, l’....................... dell’innaffiatoio rappresenta l’acqua piovana; i sassi rappresentano i grandi ................ di roccia. ■ Osservazione dei risultati e conclusioni È l’azione erosiva dell’acqua la responsabile della formazione delle piramidi di terra.In alcune zone, grossi massi trasportati dai ..................., che si sono poi ritirati, hanno compattato e protetto dall’erosione il terreno sottostante.In seguito l’acqua piovana, con la sua azione erosiva, ha asportato il terreno circostante. Si è formato così il “fungo”: una specie di guglia sormontata da un ...................... ■ In più Prova ora a disegnare la superficie dell’acqua al livello corretto nei recipienti b , c e d , sapendo che in ognuno di essi viene versato lo stesso volume di acqua contenuto nella bottiglia a . Osserva nello schema a sinistra le fasi di formazione delle piramidi di terra. L’azione erosiva dell’acqua forma profonde incisioni nel terreno, che si divide in una serie di piccole porzioni. In seguito alla progressiva erosione, talvolta un blocco di roccia può venire dissotterrato e fornire una protezione dall’acqua piovana per il terreno sottostante. Si forma il “fungo”. Quando la piramide, aggredita dagli agenti atmosferici, diventa molto sottile, il blocco di roccia cade e il fungo scompare. Le colonne più vecchie vengono distrutte dalle acque, mentre nuove colonne si formano più a “monte”. Alla fine l’intero deposito è asportato e il ciclo si chiude.

Classe TERZA

ESPERIMENTO 7 UNO STRANO FUNGO... GLACIALE

vedi l’Unità LE ROCCE E I MINERALI

In alcune zone della Terra si osservano delle strutture curiose, con nomi che derivano dalla fantasia popolare: funghi glaciali, piramidi di terra, camini delle fate. Si tratta di colonne di materiali terrosi, detritici, sormontate da grandi massi di roccia simili a enormi funghi; queste strutture derivano da un naturale processo geologico. Come si sono originate?


Formula la tua ipotesi


 



Guarda attentamente il video dell’esperimento, poi completa la relazione di laboratorio.


Scopo dell’esperimento

 


 


 



Conoscenze di base

Le forze esogene agiscono all’esterno della crosta terrestre e sono il calore del Sole, l’acqua, l’aria e gli organismi. Esse agiscono attraverso l’erosione delle rocce, il trasporto dei detriti e la sedimentazione o il deposito di nuove rocce.


Materiale necessario

• ......................................................
• ......................................................
• ......................................................
• ......................................................

Disegna di seguito gli strumenti utilizzati per realizzare l’esperimento.

Esecuzione e verifica dell’ipotesi

Descrivi dettagliatamente le fasi di esecuzione dell’esperimento.

1



2


 

Risultati

L’azione ..................... dell’acqua forma profonde incisioni nel terreno, mentre i sassi forniscono una protezione dall’acqua per il terreno sottostante.
Nel modello, l’....................... dell’innaffiatoio rappresenta l’acqua piovana; i sassi rappresentano i grandi ................ di roccia.

Osservazione dei risultati e conclusioni

È l’azione erosiva dell’acqua la responsabile della formazione delle piramidi di terra.
In alcune zone, grossi massi trasportati dai ..................., che si sono poi ritirati, hanno compattato e protetto dall’erosione il terreno sottostante.
In seguito l’acqua piovana, con la sua azione erosiva, ha asportato il terreno circostante. Si è formato così il “fungo”: una specie di guglia sormontata da un ......................

In più

Prova ora a disegnare la superficie dell’acqua al livello corretto nei recipienti b , c e d , sapendo che in ognuno di essi viene versato lo stesso volume di acqua contenuto nella bottiglia a .
Osserva nello schema a sinistra le fasi di formazione delle piramidi di terra.
L’azione erosiva dell’acqua forma profonde incisioni nel terreno, che si divide in una serie di piccole porzioni.
In seguito alla progressiva erosione, talvolta un blocco di roccia può venire dissotterrato e fornire una protezione dall’acqua piovana per il terreno sottostante. Si forma il “fungo”.

Quando la piramide, aggredita dagli agenti atmosferici, diventa molto sottile, il blocco di roccia cade e il fungo scompare. Le colonne più vecchie vengono distrutte dalle acque, mentre nuove colonne si formano più a “monte”. Alla fine l’intero deposito è asportato e il ciclo si chiude.